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Armand Taho nasce a Valona, in Albania, nel 1976.
Fin da piccolo il legame che unisce l'artista al legno è fortissimo. Senza possibilità economiche e quindi senza attrezzature adeguate, crea con il legno giochi e suppellettili per sé, per gli amici e per la famiglia. Giovanissimo si trasferisce in Italia in cerca di fortuna e per mantenersi svolge diversi lavori. Nel 1996 trova lavoro, in Veneto, in una fabbrica di botti da vino in legno. E' il primo importante incontro dell'artista con il legno lavorato.
Nelle ore libere dal lavoro di bottaio, infatti, comincia ad incidere con il pirografo su tavole di rovere sulle quali disegna farfalle, cuori e profili umani. Nulla sembra essere imprendibile; Armand cattura tutto ciò che lo circonda e lo fissa sul legno in modo indelebile. Con il trascorrere dei mesi acquista una maggiore manualità e di conseguenza la sua vena artistica si allarga. I quadri in rovere, seppur bellissimi, non bastano più a soddisfare la sua creatività, così decide di cimentarsi con qualcosa di estremamente difficile, ma assai affascinante: le radici di castagno. Nei boschi intorno al paese dove si è trasferito con la moglie, Armand trova molte radici lasciate dai taglialegna. Tralascia quelle di altri alberi e si rivolge esclusivamente a quelle di castagno, specie prediletta per la durezza del suo legno, per le sue forme e per le venature eccezionali. Le pulisce e le smussa creando nuove forme, le lavora con passione e, man mano che trascorono le ore le riporta in vita. Infine le abbina a piani in vetro dalle forme originali ed uniche, appositamente disegnati per ogni singola radice. Nascono così le opere di Armand Taho.
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